mattiaq

Sempre allegri (bisogna stare)

Posts Tagged ‘Berlusconi

Votare o non votare

leave a comment »

Continuo a restare della mia idea, Berlusconi deciderà alla fine di andare al voto.

Non è assolutamente il tipo da farsi tenere sotto ricatto e la situazione da questo punto di vista precipita.

Se fino a qualche giorno fa doveva vedersela con Fini e con Bossi adesso anche i personaggi più insignificanti fiutano il sangue e fanno pesare i loro voti, pochi, ma diventati indispensabili.

Ed ecco le “sorpresine” di Rotondi e le prese di distanza di Caldoro.

Secondo me Berlusconi non regge a lungo a questo logoramento e prova il tutto per tutto. D’altra parte è convinto (a ragione) di essere capace di ribaltare i sondaggi se si dovesse andare ad elezioni.

Annunci

Written by mattiaq

mercoledì 25 agosto 10 at 19.32

Pubblicato su Politica

Tagged with , , , ,

Alitalia

leave a comment »

E’ da un po’ che speravo che qualcuno mettesse a confronto il piano di Airfrance e quello di Berlusconi per Alitalia. Finalmente qualcosa si muove: l’altro giorno ho trovato questo commento di Gianluca Poscente sul blog di Gianni Cuperlo che mi sembrava abbastanza condivisibile. Ieri Gilioli schematizzava in modo impeccabile la situazione. Oggi ne parlano anche i giornali.

Oltre ai punti che richiamava Gilioli (i costi enormi a carico dello stato, la riduzione della concorrenza per i viaggiatori, l’aumento spropositato di esuberi) non dimentichiamoci il fatto più importante per il futuro della compagnia aerea: l’esclusione (proprio mentre Iberia si unisce a British) dalle grandi alleanze internazionali. Una compagnia nazionale non può aspirare che a un ruolo marginale e ad un orizzonte limitatissimo. In pratica il risultato ottenuto è la cessione del marchio Alitalia ad AirOne che continuerà ad essere quel che era senza nemmeno doversi più preoccupare della concorrenza. In pratica vivrà del monopolio sulla Roma-Milano.

Per l’ennesima volta la reazione del PD è debole e stentata e perdiamo l’occasione di far notare come le politiche del governo Berlusconi siano nocive per il paese.

Written by mattiaq

venerdì 1 agosto 08 at 12.31

Pubblicato su La pentola di fagioli

Tagged with , ,

Parlamentarismi

leave a comment »

Spero sia chiaro a tutti che abbiamo cambiato forma di governo, l’Italia non è più un regime parlamentare, ma un sistema presidenziale (dove per presidente si intende il presidente del consiglio dei ministri).

Con questa legislatura penso che possa considerarsi completato il processo di svuotamento del Parlamento.

Si è iniziato con l’abolizione delle preferenze che ha dato maggiore potere ai partiti togliendo il rapporto diretto tra eletto ed elettore. Adesso le liste elettorali sono bloccate e scelte dalle segreterie di partito in modo da premiare l’affidabilità degli eletti ed escludere le personalità indipendenti.

Le varie leggi elettorali riviste in senso sempre più maggioritario hanno permesso una maggiore governabilità, ma non si sono contestualmente aggiornati gli strumenti di bilanciamento e garanzia (ad esempio i quorum) previsti dalla costituzione.

La prassi di assegnare ruoli istituzionali alle opposizioni è stata profondamente ridotta nel corso degli anni. Anche per questo i calendari parlamentari sono in mano alla maggioranza visto che al votro dei capigruppo può sommare quello dei Presidenti dei due rami del Parlamento..

Sono aumentati a dismisura i decreti legge e i voti di fiducia.

Con quest’ultimo governo abbiamo poi avuto numerose innovazioni:

  • è stato superato il controllo preventivo del Presidente della Repubblica sui decreti legge facendogli firmare dei testi che poi sono stati completamente stravolti in fase di conversione.
  • Svuotato il lavoro delle commisioni parlamentari, dell’aula e addirittura del Consiglio dei Ministri poiché spesso la discussione è avvenuta su un testo che è stato completamente cambiato con un maximendamento sostitutivo dell’ultimo minuto con annesso voto di fiducia (pensiamo alla finanziaria).

A questo punto, grazie questa prassi che si sta consolidando Berlusconi può governare a suo piacimento sulla base di ukase che verranno ratificati dalla maggioranza di yesmen che abbiamo al Parlamento.

Questo non è necessariamente un male, né l’anticamera della dittatura. D’altra parte molti paesi democratici (ad esempio il Regno Unito o gli USA) hanno regimi che danno poco peso ai parlamenti rispetto all’esecutivo. Berlusconi ha poi saputo usare questo potere anche per sbloccare situazioni che agli italiani sembravano urgenti e che Prodi non aveva saputo risolvere, vedi ad esempio i rifiuti campani e la gestione della sicurezza. Il vero problema è che questo potere in Italia non ha nessun freno o contraltare né negli altri poteri dello stato, né nella stampa, né nella pubblica opinione.

Written by mattiaq

lunedì 28 luglio 08 at 19.29

Pubblicato su La pentola di fagioli

Tagged with , ,