mattiaq

Sempre allegri (bisogna stare)

Parlamentarismi

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Spero sia chiaro a tutti che abbiamo cambiato forma di governo, l’Italia non è più un regime parlamentare, ma un sistema presidenziale (dove per presidente si intende il presidente del consiglio dei ministri).

Con questa legislatura penso che possa considerarsi completato il processo di svuotamento del Parlamento.

Si è iniziato con l’abolizione delle preferenze che ha dato maggiore potere ai partiti togliendo il rapporto diretto tra eletto ed elettore. Adesso le liste elettorali sono bloccate e scelte dalle segreterie di partito in modo da premiare l’affidabilità degli eletti ed escludere le personalità indipendenti.

Le varie leggi elettorali riviste in senso sempre più maggioritario hanno permesso una maggiore governabilità, ma non si sono contestualmente aggiornati gli strumenti di bilanciamento e garanzia (ad esempio i quorum) previsti dalla costituzione.

La prassi di assegnare ruoli istituzionali alle opposizioni è stata profondamente ridotta nel corso degli anni. Anche per questo i calendari parlamentari sono in mano alla maggioranza visto che al votro dei capigruppo può sommare quello dei Presidenti dei due rami del Parlamento..

Sono aumentati a dismisura i decreti legge e i voti di fiducia.

Con quest’ultimo governo abbiamo poi avuto numerose innovazioni:

  • è stato superato il controllo preventivo del Presidente della Repubblica sui decreti legge facendogli firmare dei testi che poi sono stati completamente stravolti in fase di conversione.
  • Svuotato il lavoro delle commisioni parlamentari, dell’aula e addirittura del Consiglio dei Ministri poiché spesso la discussione è avvenuta su un testo che è stato completamente cambiato con un maximendamento sostitutivo dell’ultimo minuto con annesso voto di fiducia (pensiamo alla finanziaria).

A questo punto, grazie questa prassi che si sta consolidando Berlusconi può governare a suo piacimento sulla base di ukase che verranno ratificati dalla maggioranza di yesmen che abbiamo al Parlamento.

Questo non è necessariamente un male, né l’anticamera della dittatura. D’altra parte molti paesi democratici (ad esempio il Regno Unito o gli USA) hanno regimi che danno poco peso ai parlamenti rispetto all’esecutivo. Berlusconi ha poi saputo usare questo potere anche per sbloccare situazioni che agli italiani sembravano urgenti e che Prodi non aveva saputo risolvere, vedi ad esempio i rifiuti campani e la gestione della sicurezza. Il vero problema è che questo potere in Italia non ha nessun freno o contraltare né negli altri poteri dello stato, né nella stampa, né nella pubblica opinione.

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Written by mattiaq

lunedì 28 luglio 08 a 19.29

Pubblicato su La pentola di fagioli

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